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Gisc_Veneto - Comunicato 10 maggio 2011
Gisc_Veneto: Forti dubbi sulla reale volontà di riforma del settore di Faib-Fegica e Figisc, tempesta di proposte per lo status quo?

10-05-2011

Venezia, 10 maggio 2011

Comunicato

Gisc_Veneto: Forti dubbi sulla reale volontà di riforma del settore di Faib-Fegica e Figisc, tempesta di proposte per lo status quo?

A fronte della tanto attesa proposta di DDL "Libera la benzina" pensata da Fegica e Faib, fatta propria da Cisl e Confesercenti e buttata nell`agone politico-elettorale; 

A fronte della "Via alternativa" individuata dalla Figisc-Confcommercio, palesatasi attraverso Figisc Anisa News 18;

Il sindacato Gisc_Veneto si trova a manifestare seri dubbi sulla praticabilità e sul raggiungimento di una reale riforma del mercato della distribuzione carburanti in Italia per volontà delle organizzazioni nazionali dei gestori. Ancorchè si voglia veramente riformarlo.

Molte le criticità che Gisc_Veneto ravvisa in "Libera la benzina", una per tutte: la difficoltà nell`applicare ciò che si può definire un vero e proprio "esproprio proletario" degli impianti, ovvero eliminare il vincolo di esclusiva mantenendo il contratto di comodato gratuito, poi un passaggio nella lettera inviata dal presidente della Fegica, Di Vincenzo alla Staffetta Quotidiana (12 aprile), ovvero: "Come è facile capire, ormai la riforma, questa riforma, modificabile, integrabile, perfettibile, ma l`unica riforma al momento immessa nell`agone del mercato della politica, non è più nelle mani dei suoi umili proponenti originali". Dietrofront strategico? Palla passata alla politica? Strategia per il mantenimento dello status quo? Vedremo. Se così fosse, la preoccupazione che emerge è che tra un paventato appoggio da parte del centro sinistra e un occhiolino ammiccante dalla Lega, nulla di fatto si ottenga.

Per quel che concerne Figisc la preoccupazione è anche maggiore, pochi sono infatti al corrente dell?ulteriore recente tentativo di mediazione compiuto dai vertici Confcommercio Veneto per avvicinare le due anime in essa contenute, Figisc e Gisc_Veneto, ancor meno sono le persone a conoscenza del risultato raggiunto, ovvero un clamoroso, e per nulla imprevisto, nulla di fatto che ci riporta alla memoria quel falso clima di distensione dei due celebri personaggi guareschiani Don Camillo e Peppone.

Se l`obiettivo era quello di concepire una proposta di riforma minimamente condivisa, possiamo affermare che: 

- la mancata presentazione da parte di Figisc a Gisc_Veneto di almeno una riga di proposta,

- la pubblicazione di Figisc Anisa News 18,

- il silenzio romano del presidente Luca Squeri, nonché della sua segreteria, hanno portato i coordinatori della compagine sindacale veneta ad abbandonare definitivamente qualsiasi speranza di un cambiamento nell`atteggiamento della struttura nazionale che motivasse almeno la sola ipotesi di una riadesione alla Figisc. Gisc_Veneto fa sapere l`oramai definitivo ed irrevocabile allontanamento da Figisc al fine di consentire una auspicabile e corretta futura rappresentanza degli iscritti a Confcommercio, non più tutelati sindacalmente specie dopo le scelte attuate dal presidente Squeri, scelte che hanno autoescluso la confederazione del Grifone (Confcommercio) dalle politiche sindacali nazionali. 

Possiamo, dunque, affermare che la futura mossa da parte dei rappresentanti Gisc_Veneto sarà la formalizzazione di una proposta di riforma del mercato distribuzione carburanti più snella e concretamente fattibile rispetto a quelle presentate dal coordinamento unitario Faib e Fegica e dalla Figisc. Aggiungiamo, inoltre, che la Gisc_Veneto aveva già presentato al sottosegretario del Ministero per lo sviluppo economico, Stefano Saglia, un`ipotesi di accordo tra gestori e compagnie petrolifere nata nella Figisc prima degli accordi  "altamente innovativi" siglati sin dal 2002, ipotesi tutt`ora valida ancorché con qualche leggero aggiustamento.  

Giunti a questo punto ci domandiamo: chi sceglierà in futuro Confcommercio per rappresentare i propri iscritti? La Figisc dell`assessore Luca Squeri (e presidente Figisc a mandato già scaduto, ndr), oppure la determinata Gisc_Veneto? Attenderemo i futuri sviluppi.

Gisc_Veneto - il coordinatore Moreno Parin